Cosa è successo
Un consumatore riceve un decreto ingiuntivo (cioè un ordine del giudice di pagare una somma), ma non fa opposizione nei termini (entro 40 giorni). Normalmente, perde il diritto di difendersi.
Ma se ci sono clausole vessatorie?
Se il decreto ingiuntivo si basa su un contratto con clausole vessatorie (cioè ingiuste o sbilanciate a favore della banca o società finanziaria) e 1) il giudice non le ha controllate, 2) non ha spiegato nulla nel decreto, 3) non ha informato il consumatore che poteva fare opposizione, allora il consumatore può opporre il decreto anche in ritardo.
Perché?
Perché la Cassazione dice che in questi casi si tratta di forza maggiore o caso fortuito, cioè il consumatore non era nelle condizioni di difendersi correttamente.
Cosa può fare il consumatore
Anche dopo l’inizio del pignoramento, può chiedere al giudice di sospendere tutto.
Ha 40 giorni di tempo per fare opposizione tardiva.
Il giudice dell’esecuzione deve verificare le clausole e bloccare la vendita dei beni.
